Comitato direttivo 2022
Il lavoro crea il Futuro

Martedì 1 Febbraio 2022
Il Comitato Direttivo di APIQA si riunisce oggi per contribuire alla discussione avviata dalla Confederazione sui temi organizzativi che si concluderà a metà febbraio con l’assemblea CGIL Nazionale.
Alla presenza di Ivana Galli, segretaria organizzativa nazionale, approfondiremo il contributo del lavoratore e della lavoratrice quadro e alta professionalità nel ripensamento di un piano strategico per lo sviluppo del Paese e un lavoro di qualità.
Nel vicino futuro urge raccogliere gli strumenti per fronteggiare al meglio una realtà complessa, da un lato appesantita da una crisi pandemica ancora in corso, dall’altro arricchita dall’accelerazione digitale e dall’innovazione tecnologica, entrambe determinanti soprattutto nella riconversione delle competenze umane.
Il lavoro del futuro ci vede impegnati già oggi nel definire percorsi possibili per mantenere un lavoro di qualità, difendere ed allargare i diritti, mettendo al centro la persona con tutte le sue esigenze.
L’Assemblea Organizzativa della CGIL è un momento fondamentale, perché mette al centro dell’organizzazione la riflessione e l’approfondimento di temi importanti che delineano la nostra azione. Da tempo si riconosce l’importanza di agire con decisione sul tema della rappresentanza sindacale dei Quadri e delle Alte Professionalità, dipendenti e autonomi, anche per il know-how tecnico, amministrativo e scientifico che caratterizza queste figure apicali del mondo del lavoro. Siamo chiamati a fare tutti un’analisi del percorso fin qui compiuto, per strutturare ancor meglio il contributo di queste lavoratrici e questi lavoratori all’elaborazione e al rafforzamento di una politica confederale inclusiva, basata sul principio di solidarietà e su una visione unitaria del lavoro.
I cambiamenti cogenti e veloci di cui è permeato il mondo del lavoro ci chiamano a ridefinire e calibrare le nostre azioni, per prendere in carico a tutto tondo le persone. Tesseramento, Formazione e Comunicazione, insieme agli strumenti digitali sono i pilastri su cui sorreggere dunque l’azione sindacale, volta da un lato a rispondere alle esigenze di tutela individuale che emergono e dall’altro a ricomporle dentro l’alveo della tutela collettiva, attraverso la contrattazione, che deve essere inclusiva, sociale e territoriale, al fine di ampliare la sfera di rappresentanza e allargare la partecipazione, in un’ottica intercategoriale e confederale.
Quadri e Alte professionalità sono allo stesso tempo destinatari di queste azioni e soggetti attivi nella lettura dei cambiamenti in corso. Ma per coinvolgere queste figure è necessario un approccio mirato, che tenga anche conto di linguaggi ed esigenze differenti, in una ricomposizione plurale ed inclusiva del mondo del lavoro.